
Treviso. Van Morrison, basta il nome. Non serve proprio nient’altro. Una garanzia, una certezza di alta qualità creativa e di una notevole credibilità artistica.
Ci sono vari modi per avvicinarsi e, in seguito, ad innamorarsi per sempre del compositore irlandese. A noi capitò per caso, ai tempi del bellissimo disco realizzato nel 1978, “Wavelenght”. Dieci anni dopo, tondi tondi, dal suo capolavoro assoluto del 1968, “Astral Weeks”. Da quel casuale incontro non abbiamo più smesso di ascoltarlo e di vivere grandi emozioni in sua compagnia.
Le proposte di oggi sono sconsigliate a tutti coloro che non riescano ad avere la pazienza ad ascoltare una canzone che superi i due, i tre minuti.
A tutti gli altri, buon ascolto!

© Riproduzione riservata