
Treviso. Non esistono solo i Pink Floyd, i Genesis, i King Crimson e tanti altri ancora, ad aiutarci a volare con la fantasia e dimenticare per qualche momento, in modo sano e salubre, le quotidiane tristezze della vita di tutti i giorni.
Oddio, a dire il vero ci sarebbero Bach, Haydn, Mozart e, infine, Beethoven. Per citare quelli veramente irraggiungibili. Ma limitiamoci al nostro piccolo recinto del rock progressivo dei decenni più felici della musica del secolo scorso.
Il successo commerciale del gruppo britannico è incontestabile, avendo ottenuto negli anni numerosi dischi d’oro e di platino in tutto il mondo. Tuttavia la critica, la solita autoreferenziale critica, li ha sempre sottovalutati, se non proprio ignorati completamente.
The Alan Parsons Project è sinonimo invece di buona, di bella e di accattivante musica di alto livello.
Buon ascolto!

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